Biografia

Foto di Alfonso Pace

Foto di Alfonso Pace (Dicembre 2014 – Cianciana)

Velaut è un progetto di Francesco Less, che nasce nel 2006, a Cianciana, nella provincia di Agrigento.

Nel Novembre del 2014, i Velaut entrano in studio e concepiscono “Cell Roulette”, il loro primo lavoro inedito (con Gaetano Lucas Termini al basso e Francesco Traina alla batteria), contenente tre tracce che disegnano uno spaccato degli orizzonti musicali del gruppo, che naviga ora tra le note struggenti, ora tra i riff più violenti.

Less e i Velaut, nel Gennaio 2016, hanno registrato presso gli Aemme Recording Studios di Lecco, il loro primo concept album, dal titolo Apologia dell’Immobilismo e altre Odissee” (clicca sul titolo per lo streaming dell’album), contenente nove tracce, più una bonus, e pubblicato nell’Agosto dello stesso anno, insieme al Videoclip del brano “Caronte, il Solo”, estratto dallo stesso album. (Gaetano Lucas Termini al basso, Giovanni Termini alla chitarra, Lillo Pecoraro alla batteria)

Foto di Mario Caramazza (Giugno 2016 - Francia)

Foto di Mario Caramazza (Giugno 2016 – Francia)

La band si è esibita in diversi concerti tra i quali una mini serie oltralpe, nella regione di Rhone-Alpes, in Francia, nel Giugno del 2016 e nel Gennaio del 2017.

Quasi in contemporanea, il lancio della proposta E senza – Ogni casa è un teatro” (clicca sul titolo per vedere la video intervista e il live), un concerto in unplugged in spazi meno convenzionali quali case, sale prove ecc in cui Less e Lucas ripercorrono il loro album in chiave più intimista.

Nel 2017 i Velaut si classificano primi nel prestigioso concorso Rock Targato Italia – Sicilia, dal quali sono usciti in passato nomi come Timoria e Marlene Kuntz, approdando alle finali nazionali. In occasione delle stesse, si classificano tra i primi otto, e “Arianna (per Chi si è Perso)” finisce sulla Compilation Rock Targato Italia 2017.

Pochi mesi dopo vincono anche le selezioni che li portano a calcare il palcoscenico del Palafiori in occasione delle finali nazionali di Sanremo Rock.

Ora la band è impegnata nella stesura di un nuovo capitolo. Un nuovo album che sarà prodotto da Daniele Grasso (Niggaradio, e già produttore di Cesare Basile, Hugo Race, Afterhours…), per Dcave Records. (Gaetano Lucas Termini al basso, Giulio Di Martino alla batteria)

Musica che accarezza le sfere più intime, trascina in giardini segreti, ma che sa esprimere la sua essenza in concerto, grazie all’impatto e all’interpretazione della band sullo stage.

Ognuna delle canzoni porta la sua impronta: gli stessi contrasti celati nel nome VelAut. Un sound indie-noise, con importanti e consapevoli radici nell’universo della Canzone Italiana, cantautoriale, che sa cullare in una struggente malinconia, con melodie e liriche frutto di una spietata introspezione, in cui non è contemplato fermarsi ad osservare.

Musica che graffia, si dibatte, scuote ed esplode con una vitalità a volte inaspettata, a volte rassegnatamente insperata.

Foto di Luigi Ligotti

Foto di Luigi Ligotti (Giugno 2015 – Palermo)


Ogni canzone, ogni storia, è un’autentica catastrofe, nell’interpretazione più radicale del termine: un rogo degli angeli, uno stravolgimento in cui ci si rivolta e infine ci si ritrova a rovescio, non potendo più trattenere i demoni, mostrando a sé stessi una nudità su cui non è più possibile tacere, da cui non è possibile fuggire lo sguardo.