Biografia

Foto di Alfonso Pace

Foto di Alfonso Pace (Dicembre 2014 – Cianciana)

I Velaut nascono nel 2006, a Cianciana, nella provincia di Agrigento.
Dopo un periodo di attività live di circa due anni il gruppo si scioglie, e rinasce nell’estate 2014 con un progetto diverso e ben preciso, che vede un unico membro e fondatore del gruppo originario, Francesco Less, attuale band-leader, che nel corso degli anni aveva avuto parte in diversi altri progetti musicali, porre le basi per la rinascita dei Velaut.


Nel Novembre del 2014, dopo appena quattro mesi dalla ricomposizione, grazie all’intesa maturata tra le esperienze dei vari componenti (Lucas Termini, Francesco Traina e Giovanni Termini), i Velaut entrano in studio e concepiscono “Cell Roulette”, il loro primo lavoro inedito, contenente tre tracce, tre composizioni che disegnano uno spaccato degli orizzonti musicali del gruppo, che naviga ora tra le note struggenti, ora tra i riff più violenti.
“Cell Roulette” è stato presentato al pubblico il 23 Dicembre 2014, riscuotendo approvazione dai followers della band, e in generale da un pubblico molto eterogeneo.

Less e i Velaut, nel Gennaio 2016, hanno registrato presso gli Aemme Recording Studios di Lecco, il loro primo concept album, dal titolo Apologia dell’Immobilismo e altre Odissee” (clicca sul titolo per lo streaming dell’album), contenente nove tracce, più una bonus, e pubblicato nell’Agosto dello stesso anno, insieme al Videoclip del brano “Caronte, il Solo”, estratto dallo stesso album.

Foto di Mario Caramazza (Giugno 2016 - Francia)

Foto di Mario Caramazza (Giugno 2016 – Francia)

La band si è esibita in diversi concerti tra i quali una mini serie oltralpe, nella regione di Rhone-Alpes, in Francia, nel Giugno del 2016.

Al ritorno lanciano la proposta E senza – Ogni casa è un teatro” (clicca sul titolo per vedere la video intervista e il live), un concerto in unplugged in spazi meno convenzionali quali case, sale prove ecc in cui Less e Lucas ripercorrono il loro album in chiave più intimista. (Clicca QUI per contattare la band per un unplugged dei Velaut in uno spazio tuo)

Nel 2017 i Velaut si classificano primi nel prestigioso concorso Rock Targato Italia – Sicilia, dal quali sono usciti in passato nomi come Timoria e Marlene Kuntz, approdando alle finali nazionali. In occasione delle stesse, si classificano tra i primi otto, e “Arianna (per Chi si è Perso)” finisce sulla Compilation Rock Targato Italia 2017.

Pochi mesi dopo vincono anche le selezioni che li portano a calcare il palcoscenico del Palafiori in occasione delle finali nazionali di Sanremo Rock.

Ora la band è impegnata nella stesura di un nuovo capitolo. Un nuovo album che sarà prodotto da Daniele Grasso (Niggaradio, e già produttore di Cesare Basile, Hugo Race, Afterhours…), per Dcave Records.

Musica che accarezza le sfere più intime, trascina in giardini segreti, ma che sa esprimere la sua essenza in concerto, grazie all’impatto e all’interpretazione della band sullo stage.

Ognuna delle canzoni porta la sua impronta: gli stessi contrasti celati nel nome VelAut. Un sound indie-noise, con importanti e consapevoli radici nell’universo della Canzone Italiana, cantautoriale, che sa cullare in una struggente malinconia, con melodie e liriche frutto di una spietata introspezione, in cui non è contemplato fermarsi ad osservare.

Musica che graffia, si dibatte, scuote ed esplode con una vitalità a volte inaspettata, a volte rassegnatamente insperata.

Foto di Luigi Ligotti

Foto di Luigi Ligotti (Giugno 2015 – Palermo)


Ogni canzone, ogni storia, è un’autentica catastrofe, nell’interpretazione più radicale del termine: un rogo degli angeli, uno stravolgimento in cui ci si rivolta e infine ci si ritrova a rovescio, non potendo più trattenere i demoni, mostrando a sé stessi una nudità su cui non è più possibile tacere, da cui non è possibile fuggire lo sguardo.